
Conservare i giochi digitali dopo la chiusura dei server e poterli rivendere: è l’obiettivo del Power To The Players Act. Il deputato statunitense Ritchie Torres ha annunciato che intende presentare il progetto di legge.
L’iniziativa vuole rafforzare la proprietà dei prodotti acquistati al posto delle licenze revocabili. Non è una norma approvata e non produce ancora nuovi diritti per i consumatori.
La proposta punta a preservare l’accesso anche offline e a permettere trasferimento e rivendita delle copie digitali, se approvata.
Proprietà, modalità offline e possibilità di rivendita
Il disegno di legge affiderebbe alla Federal Trade Commission (FTC) la definizione di regole per tutelare chi acquista videogiochi.
Fra le misure principali compare la richiesta di garantire una modalità utilizzabile offline dopo la chiusura dei server, per evitare che la cessazione del supporto renda il prodotto inutilizzabile.
Un altro obiettivo è riconoscere la facoltà di trasferire o rivendere il gioco digitale. Torres contesta l’idea che un accesso revocabile equivalga a una vera vendita.
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Un progetto USA ancora da discutere
Il tema ricorda l’iniziativa europea Stop Killing Games, ma il Power To The Players Act riguarda gli Stati Uniti. Al momento non modifica i diritti degli acquirenti italiani o spagnoli e l’iter parlamentare deve ancora iniziare.
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